venerdì 28 ottobre 2011

Scrolls parte seconda-di Eddie Spence MBE- Traduzioni per Squires Kitchen

Royal Icing Projects








Eccoci, come ormai di consueto, all'appuntamento mensile con la traduzione per Squires Kitchen. Questa che vi presento è la seconda e ultima parte del capitolo Scrolls, tratta dal libro The Art of Royal Icing di Eddie Spence MBE (la prima parte potete trovarla qui).

E' stato un lavoro molto faticoso: è sempre difficile rendere nella propria lingua testi tecnici qual è questo del "mio" Eddie ma spero di esserci riuscita.

Ringrazio la mia  "g" per il sostegno, l'aiuto e tutto il cuore che dedica alla lettura delle bozze di ogni mia traduzione: senza di lei il mio lavoro non sarebbe lo stesso.

Ricordo a quanti volessero acquistare il libro di Eddie Spence che lo si può trovare nel sito di Squires Kitchen e precisamente QUI.

L'appuntamento con la prossima traduzione è per il prossimo mese e lasciandovi a questa lettura, spero piacevole e interessante, vi auguro un buon fine settimana.

A presto,








PDF della traduzione Eddie Spence Scrolls seconda parte

quante volte è stato scaricato:

giovedì 13 ottobre 2011

Nostalgia... e Broderie Anglaise...


Da un po' di tempo avevo in mente di riprovare questa tecnica su una torta e quindi, un giorno mi sono messa a tavolino cercando di pensare a un disegno che ne valorizzasse la delicatezza. Non volevo aprire uno dei miei tanti libri e copiare semplicemente... volevo provare a sviluppare qualcosa di mio...

E' nata così la decorazione di questa dummy che mi ha riportato indietro nel tempo, solo di qualche anno per la verità, quando mi innamorai letteralmente di una torta che vidi sul libro The International School of Sugarcraft di Nicholas Lodge.

Ricordo quanto tempo mi impiegò la decorazione di quella torta: l'intaglio del topper smerlato e anche quello della base... Tutto il tempo trascorso per riportare il disegno e, infine, la decorazione con la ghiaccia reale. 
Le roselline al centro del topper.

... Ricordo che mi sentivo rilassata, totalmente assorbita da quel lavoro... quando ancora la mia era solo una passione, e non quasi... un "lavoro" come invece è diventato ora.

...Ricordo che feci quella torta per l'anniversario del mio matrimonio... 12 anni. 

...Ricordo anche che muovevo i primi passi in questo mondo di zucchero... poi ho scoperto che  tutto questo zucchero non sempre è così dolce... 

Bittersugar...

Così, un po' per ritrovare lo spirito di allora, un po' anche perché penso che una bella torta non ha sempre bisogno delle tecniche più complicate per risultare un bel lavoro, ho voluto riprovarci.
E' stato quasi un ritorno alle "origini" per me... un modo per ritrovare dentro me stessa quella bambina che giocava con zucchero e albume, che sgranava gli occhi davanti ai lavori delle persone che più ammirava... e che sognava di poter frequentare un corso con Eddie Spence...

Alla fine, l'ho guardata e ho pensato che forse questa, più di tante altre torte, ha proprio la mia firma.
Non solo nel cuoricino con la margherita a pressure piping, che questa volta ho adattato alla torta posizionando al centro una perlina e contornandolo di una lavorazione pressoché inventata sul momento, ma perché mi ha ricordato quel periodo, nemmeno poi tanto lontano... 

Ma il tempo scorre veloce e ha calato il suo peso sulle mie spalle...
E io... mi sento come se invece che soli due anni ne fossero trascorsi almeno dieci...

Le perline bianche che misi allora al centro delle margherite oggi sono diventate leggermente rosate: la bimba di allora gioca ancora... e ha voglia di tenerezza...













A presto,



giovedì 6 ottobre 2011

Corso di decorazione con la ghiaccia reale in collaborazione con Living 24



Treviso - Venerdì, 4 novembre 2011


Eccomi ancora a voi con un nuovo corso sulla ghiaccia reale in programma. Questa volta ho voluto perseguire la mia idea di fornire le corrette basi per lavorare con la ghiaccia. 


Con Alessandra di Living-24 ci siamo trovate subito d'accordo nel pensare di rivolgerci a quel pubblico che desidera approcciarsi a quest'arte fornendo tutti i mezzi per avvicinarcisi correttamente. Quindi un corso per principianti assoluti. Faremo insieme la ghiaccia reale (con un robot da cucina) e poi cercherò di dare la corretta impostazione e tanti tanti esercizi in modo che al termine delle otto ore si possa lavorare anche da soli :)


Come sempre il numero massimo di partecipanti sarà di 10.

Ecco il programma:


Introduzione -parte teorica-

La pasta di zucchero -breve spiegazione-:

• Vari tipi di pasta di zucchero: differenze tra gumpaste, mexican paste, pastigliaccio
• Gomma adragante e CMC;
• Coloranti alimentari (vari tipi e colorazione della pasta di zucchero).

La ghiaccia reale:

• Cenni storici;
• Regole per la corretta preparazione della ghiaccia reale;
• Variazioni nella preparazione della ghiaccia reale con albume crudo e i due tipi di albume liofilizzato;
• Additivi;
• Vari tipi di zucchero a velo;
• Conservazione della ghiaccia reale;
• Colorazione della ghiaccia reale: vari tipi di coloranti e loro utilizzo;
• Beccucci.

Parte pratica:

• Preparazione della ghiaccia reale;
• Varie consistenze: stiff peaks, off peaks, soft peaks, due consistenze run-out;
• Realizzazione di un conetto di carta forno;
• Colorazione della ghiaccia reale.


Approccio alla ghiaccia reale -cominciamo dalle basi-:

• Impugniamo correttamente il conetto con la ghiaccia;
• Esercizi preparatori mirati all’apprendimento delle basi fondamentali;
• Tecnica Scratch Piped Embroidery.

Per informazioni rivolgersi  a :

LIVING 24  Sig.ra Alessandra  Balzaro
Viale Fratelli Bandiera, 24
31100 Treviso

Tel. 0422 1742095
email: posta@living-24.it


Vi aspetto. :)

domenica 2 ottobre 2011

Wedding cake topper per Sarah






Quando Sarah a gennaio di quest'anno mi contattò per chiedermi se avessi voluto realizzare per lei il topper che avrebbe coronato la sua torta di matrimonio, la sua idea mi piacque subito.


Mi chiedeva di modellare due apine, per lei erano un'immagine molto significativa, e mi fece vedere quello che aveva in mente. I nostri contatti sono proseguiti per tutto l'inverno, ma solo verso maggio abbiamo stabilito insieme tutti i particolari. A parte la scelta delle apine e qualche altro dettaglio, mi ha lasciato carta bianca, quindi mi sono riferita all'idea iniziale per realizzare questo topper dandone una mia interpretazione.

Così piano piano le apine hanno preso forma: Sarah mi inviò anche un'immagine del suo bouquet nuziale e ho cercato, per quanto mi è stato possibile, di riprodurlo.

A fine agosto, insieme con il fidanzato, è venuta a ritirarlo. Con i miei occhi ho visto quanto fosse contenta del risultato e quel momento, per me, è stato bellissimo.

Alcune immagini del suo matrimonio, insieme a una bellissima foto del topper che ho realizzato per lei, le trovate qui.

Io, che non sono capace di fotografare, vi lascio qualche foto... molto meno belle delle sue :)












Per me, che certo non eccello nell'arte del modelling, questa è stata quasi una sfida.
A voi giudicare il risultato ;)

Letizia, grazie... tu sai perché... ;)

A presto,

lunedì 26 settembre 2011

Scrolls parte prima-di Eddie Spence MBE - Traduzioni per Squires Kitchen

Royal Icing Projects



Con l'autunno riprendono le traduzioni per Squires Kitchen.
Anche questa volta, con mia grande soddisfazione, mi è stata affidata la traduzione di un capitolo tratto dal libro "The Art of Royal Icing" di Eddie Spence MBE.

Il capitolo era molto lungo e articolato quindi, anche su suggerimento dell'editore, ho deciso di dividerlo in due parti.

La traduzione è come al solito scaricabile in formato PDF.

Ricordo a tutti quelli che volessero comperare il libro Di Eddie Spence che lo si può acquistare nel sito di Squires Kitchen e precisamente QUI.

La seconda parte del capitolo Scrolls sarà online il prossimo mese.

Buona lettura a tutti :)








PDF della traduzione Eddie Spence Scrolls prima parte

quante volte è stato scaricato:

lunedì 19 settembre 2011

Torta per la Cresima/Comunione di Matteo - Scrolls work (Eddie Spence's Style)




Ieri 18 settembre abbiamo festeggiato Matteo, il mio secondogenito, che ha ricevuto la Santa Cresima e Comunione nella stessa cerimonia.
Trovo sempre estremamente difficile pensare alle torte per i bambini, questa volta ancora di più, considerando il tipo di cerimonia e che non mi piace decorarle con simboli religiosi.

Non potevo lanciarmi negli extension work, che trovo certamente più adatti ad una torta femminile; dovevo pensare a qualcosa che si discostasse totalmente dai miei lavori precedenti quindi l'ispirazione mi è venuta, guarda caso, dal "mio" Eddie...

Il problema era che non sapevo affatto se sarei stata in grado di riprodurre in modo decente quello che volevo realizzare... e il tempo rimasto era davvero poco per esercitarmi adeguatamente.

Sempre per motivi di tempo ho utilizzato degli stampini in silicone per i cammei laterali e i putti con l'arpa sul top della torta, acquistati tempo fa quando sono stata "presa" da quella che io chiamo "puttomania" ovvero la mania per i putti e cherubini.

(NOTA: a seguito delle numerose richieste che mi pervengono circa gli stampini in silicone che ho utilizzato per gli angioletti sulle pareti della torta e bomboniere segnalo che mi furono regalati da una cara amica. Ho chiesto informazioni ma, purtroppo essendo stati acquistati su ebay qualche mese fa non le è stato possibile recuperare i link forse anche perché quei tipi al momento non sono in vendita.)

Dopo aver fatto un paio di prove veloci sulla mia dummy nera dedicata ai miei esercizi, ho deciso che in qualche modo avevo capito la tecnica e la decisione è stata presa: scrolls work per la torta di Matteo. Il fatto di aver appena terminato la prima parte della traduzione proprio di quel capitolo dal libro di  Eddie, che pubblicherò a breve, mi ha anche dato la spinta giusta per tentarla.

I cammei e la placca sul top della torta li ho preparati in anticipo.

La base della torta è una mud cake al cioccolato fondente farcita con ganache. Mi serviva una base molto stabile e la scelta è ricaduta proprio su questa torta, cioccolatosissima e amatissima dai miei bambini...Lorenzo a parte: non ama il cioccolato nero... e infatti dopo averla solo assaggiata ha sentenziato che a lui non piaceva e di conseguenza non l'avrebbe mangiata... sigh!!!

Così, ho ricoperto con un velo sottilissimo di crema di burro all'arancia la torta e litigato con la pasta di zucchero nel tentativo, non riuscito, di avere una copertura perfetta come piace a me... Ho cominciato la decorazione che, essendo importante, ha coperto perfettamente tutti i difetti di copertura della torta.

Piano piano l'idea iniziale prendeva forma sotto le mie mani. Mi sono divertita moltissimo con la decorazione del bordo inferiore a "pull up" e poi a realizzare le linee di ghiaccia (drop lines) tra un ciuffo e l'altro.
Quindi sono passata al bordo superiore: decorazione a "continuous scrolls"... mai tentata prima e, nonostante le tante imprecisioni, anche quella mi è riuscita.


 Ho pensato che ero soddisfatta: innanzitutto perché avevo terminato il lavoro che mi ero prefissa, poi perché la torta era davvero di grande impatto visivo.

Per ultimi ho realizzato il "fleur de lys" sulle pareti tra un cammeo e l'altro e gli uccellini che mi sono sembrati proprio adatti poiché donavano un tocco di leggerezza a tutta la decorazione delle pareti.
Lorenzo, appena li ha visti ha esclamato: "Mamma!!! Hai fatto gli uccellini in 3D!!!" :))))

Matteo, vista la torta finita, mi ha detto che non aveva mai visto torta più bella... e le sue parole mi hanno riempito il cuore.

Serena, la mia critica più feroce, ha approvato... segnalandomi anche tutti i difetti, ma dichiarando che la torta, nella decorazione del bordo superiore, "sembrava una nuvola"... concedendomi il suo beneplacito finale.

Così sabato abbiamo portato la torta al ristorante. Per l'occasione avevo comperato uno stand su cui posizionarla: era parecchio che gli facevo "il filo" e, poiché lo trovavo adattissimo per la torta di Matteo -sebbene l'idea iniziale fosse totalmente diversa-,  l'ho comperato... e utilizzato.

Lo stand, ornato anch'esso di putti e fregi, completava perfettamente la torta e quando l'ho fotografata ho pensato che l'insieme fosse davvero armonico.

Ecco qui dunque il mio nuovo lavoro dopo la pausa estiva.
Come sempre vi lascio qualche foto.

Il top della torta...



Particolari della decorazione delle pareti e bordo torta inferiore ...








Decorazione del bordo superiore...


La torta sullo stand...



... e le bomboniere di zucchero, create in armonia  con la torta...



A prestissimo, con la nuova traduzione per Squires... e tante nuove avventure... giacciate :)))


giovedì 7 luglio 2011

Rosa, rosae, rosae... ovvero: il tempo delle rose :)

Practicing Royal Icing tiny tiny roses...



I fiori in ghiaccia sono sempre stati il mio cruccio... e lo sono tuttora ma durante la pausa estiva mi dedico a tutto quello che voglio perfezionare e anche alle cose che voglio imparare. Quindi anche per me è arrivato "il tempo delle rose"... in ghiaccia ovviamente :)

Diciamo che tutto comincia quando Gabriella, una mia carissima amica, realizza una bellissima torta azzurra con delle roselline in ghiaccia reale rosa. Non appena la vidi pensai che dovevo provarci anch'io, anche perché avevo a disposizione un bellissimo tutorial in video che spiegava benissimo come realizzarle.

Quindi eccomi qua, con le mie roselline in ghiaccia -quelle che io chiamo "prove tecniche"- e qualche piccola informazione su come riuscire a realizzarle.



Ho sempre amato le miniature quindi anche le decorazioni, per piacermi davvero, debbono essere piccine.
Frequentando il forum inglese della BSG Guild, già tempo fa scaricai un bellissimo tutorial  di Ceri DD Griffiths per realizzare una rosa vittoriana in ghiaccia reale.
Proprio recentemente Ceri ha aperto un sito tutto suo dove si possono trovare dei bellissimi tutorial.
E proprio sul suo sito, ho trovato il bellissimo video che mostra come realizzare le roselline di varie dimensioni...e anche la rosa vittoriana. Le stesse istruzioni della rosa vittoriana sono anche in formato PDF scaricabile dal suo sito: queste.

Il video è questo.

Con un semplice stuzzicadente come base, tutti possiamo riuscirci... basta un po' di buona volontà... e un po' di pratica.
Per chi non conoscesse l'inglese segnalo che Ceri utilizza il beccuccio n.58R della PME per realizzare le "MEDIUM ROSES" (la lettera R sta per "right handed" cioè per i destrorsi; esiste anche la versione per le persone mancine 58L "left handed"). Per le "SMALL ROSES" utilizza il beccuccio n.56R (vale lo stesso discorso di prima per la lettera R e L sui beccucci).
La rosa vittoriana viene realizzata da Ceri con il beccuccio n.104 della Wilton.
Per la buona riuscita delle roselline è essenziale che la consistenza della ghiaccia sia ben ferma, questo per una migliore definizione del centro del fiore e dei petali. Per ottenerla io ho aggiunto qualche cucchiaino di zucchero a velo alla ghiaccia che avevo pronta, sono andata a occhio. Nel video si capisce abbastanza bene come deve essere (fate attenzione alla spatola che rimane ben "piantata" nella ciotola con la ghiaccia), anche in questo caso basterà un po' di pratica. 

Seguendo le istruzioni di Ceri ecco quello che ho realizzato:










Ma io non mi accontento mai. Sebbene la rosellina con il metodo di Ceri fosse abbastanza piccola mi sono domandata se fosse possibile realizzarne di ancora più piccine.

Frugando nella mia collezione di beccucci, ne ho scovato uno ancora confezionato:  ricordo che lo comperai quando andai alla Squires Exhibition nel marzo scorso. L'ho guardato e ho pensato che forse potesse avere un uso alternativo rispetto all'utilizzo comune che se ne fa: il beccuccio per fare i nastri in ghiaccia.
Sto parlando del beccuccio n.31R  della PME.
Guardando l'apertura mi sono accorta che era molto simile a quella per i petali  (i beccucci per i petali sono leggermente curvati mentre il beccuccio per il nastro è diritto con una piccola depressione al centro) solo che era circa 2/3 del più piccolo dei beccucci per realizzare i fiori (il n.56R).
Quindi, stuzzicadente alla mano, ho provato a realizzare delle roselline.
Eccole: sono quelle che si vedono qui sotto sul confetto verde.



Le roselline sono decisamente più piccine, più di quelle realizzate con il beccuccio 56R, tanto che sono riuscita a posizionarne tre su un comune confetto senza che la decorazione risultasse troppo "affollata".
Anche il confetto azzurro è decorato con le roselline realizzate con il beccuccio PME n.31R.


Ora... con Gabriella si discuteva sulla questione "rosa aperta" e "rosa chiusa" vale a dire che quelle realizzate da me avevano i petali più aperti, mentre le sue risultavano leggermente più chiuse. Secondo me la cosa poteva dipendere anche dal tipo di beccuccio (Gabriella utilizza una marca differente dalla mia) ma volendo realizzarne una con i petali chiusi ho provato a variare il movimento.

Nel video Ceri gira lo stuzzicadente in senso orario e per realizzare i petali muove il beccuccio dall'interno verso l'esterno: in questo modo risultano più aperti.
Se, invece, compiamo il movimento contrario e cioè girando lo stuzzicadente in senso antiorario e muovendo il beccuccio dall'esterno verso l'interno quando realizziamo i petali, la rosa risulterà più chiusa.

Ultima cosa: più la ghiaccia sarà ferma, più i petali risulteranno definiti e addirittura "frastagliati" a seconda della preferenza personale.

Sempre in tema di rose ho trovato dei video su Youtube per realizzare le roselline che io chiamo 2D e ho provato a realizzare la rosellina sul confetto color sabbia che risulta più piatta ma che a me piace moltissimo.

I video sono due:  questo e questo.

L'unica differenza tra questa realizzata da me e quella del video è che io ho aggiunto due petali ulteriori attorno al centro del fiore e ho movimentato un po' di più i petali all'esterno... il mio tocco "personale" diciamo... :)




Come sempre siete voi a poter giudicare il risultato.
Io so già che ho ampio spazio di miglioramento e mi dovrò applicare ancora parecchio :)

Happy piping :)

Donatella