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venerdì 9 marzo 2012

Un progetto importante...

Storia di una torta... finta :)
Dedicato a "g".


Tutto comincia a Natale 2011 quando mia nipote, volendo farmi un regalo, mi fece entrare in un negozio di pigiami e mia figlia Serena subito mi portò a vederne uno: era un pigiama color rubino con dei disegni a fiori che mi affascinarono subito... Senza nemmeno pensarci ho chiesto che mi fosse regalato proprio quello...
Mentre tornavamo a casa, prima che lo impacchettasse, chiesi a mia nipote di poter fotografare la stoffa... sapevo che mi sarebbe servita... :)

Probabilmente già da quel momento la mia mente ha cominciato ad elaborare il progetto di questa torta... non sapevo come ma dovevo trovare il modo di poter utilizzare quel disegno...

Così, qualche tempo fa volendo cimentarmi in progetto cosiddetto "avanzato" ho tirato fuori il pigiama e ho cominciato a progettare...
Piano piano nella mia mente tutto cominciava a prendere forma...il disegno del vassoio da riprendere anche sulla torta... le difficoltà per riportarlo in modo preciso... le tecniche che avrei voluto utilizzare...
Diciamo che mi ci è voluto un mese tra disegni, fotocopie...

Poi ho ricoperto una piccola torta di polistirolo che avevo in casa... 17 cm di diametro... il colore? Rubino ovviamente... :)
Volevo proprio ricreare quell'effetto che mi aveva così attratta guardando il pigiama... Unica variante il colore dei disegni: per me la ghiaccia reale deve essere prevalentemente bianca, nel pigiama il disegno era color ecru...

Sapevo che avrei voluto realizzare un topper sospeso... un collar di piccole dimensioni a run-out... e ancora qualcosa che avevo in casa mi è stato d'aiuto... una piccola cornice portafoto e' stata la mia fonte d'ispirazione e piano piano ho cominciato a disegnare.

Ho fatto tutto da sola... con compassi, matite e  pennarelli alla mano.

Poi... ho cominciato...

Ho subito realizzato le decorazioni a run-out per poterle far asciugare bene... Poi la brush embroidery sul vassoio,  ho riportato il disegno delle pareti della torta e ancora brush embroidery.
Avevo in mente di realizzare una filigrana... e anche il disegno che avrei utilizzato. Così mi sono recata da Fabio, il mio cartolaio di fiducia, volendo fare delle fotocopie di un libro che avevo. Per errore la fotocopia che volevo è risultata ridotta del 50%... casualità... ma appena vista ho capito subito che avrei potuto riprodurre quel disegno in ghiaccia... Il libro è di Brenda Purton che ho già citato in passato quando realizzai l'ombrellino in ghiaccia reale, quindi il disegno della filigrana del topper di questa torta è suo ma in dimensioni ridotte.

Ho lavorato di notte soprattutto... cosciente che questo progetto mi avrebbe preso moltissimo tempo... e così è stato...
Ho avuto momenti in cui il cuore mi batteva nel petto all'impazzata... le mani mi tremavano consapevole che bastava un piccolo movimento sbagliato a distruggere tutto il lavoro fatto... e ad un certo punto, quando stavo realizzando la prima linea del secondo ponte sui sottilissimi fili di extension work fatti con il beccuccio n. 00... ecco l'errore (e orrore...): volendo rimuovere la linea di ghiaccia che mi sembrava venuta male, con il pennello ho toccato i fili di ghiaccia... e una porzione del mio lavoro è andata distrutta...
Senza nemmeno pensarci ho rimosso tutto, pazientemente... andando a recuperare tutti i pezzi rotti che si erano infilati anche sotto gli altri fili ancora intatti... e ho rifatto tutto.
Mentre si asciugava sono andata avanti con la prima linea del secondo ponte e quindi anche sul pezzo che avevo appena rifatto.
Dopo la prima linea ne ho realizzate altre tre e ho lasciato asciugare.

Poi è arrivato il momento di realizzare il secondo giro di extension work... non so quante volte ho sbattuto le palpebre perché le linee mi si confondevano... questo lavoro ha quasi un effetto ipnotico sulla vista ed è difficile mantenere la concentrazione.
Oramai la torta era quasi terminata... poi... mentre andavo ad accompagnare a scuola mio figlio Lorenzo mi è venuta l'idea di attaccare dei laces pieces che avevo avanzato anche sul top della torta... qualcosa che riflettesse i pezzi che sorreggevano l'anello con la filigrana. Arrivata a casa li ho attaccati e ho pensato che la torta fosse terminata.

A parte tutto il tempo impiegato a "pensarla" solo la realizzazione mi ha preso  quasi 40 ore...

E' una torta diversa dalle mie precedenti... fosse anche solo per il colore... proprio io che amo le torte bianche...

Vi lascio qualche foto... questa volta mi ritengo abbastanza soddisfatta del lavoro anche se continuo sempre a vedere cose che andrebbero migliorate...
Ci lavorerò ancora su... Come si dice? "C'è sempre spazio per il miglioramento"... :)












A prestissimo... 



giovedì 2 febbraio 2012

Roma, 25 e 26 febbraio 2012







Pensando a Roma...

A fine mese tornerò a Roma: questa città così piena di ricordi per me...

Insieme alla mia "g" abbiamo pensato questa placca che potrebbe essere utilizzata come topper per una torta. Abbiamo parlato, cercato di "inventare" un design nuovo, che si discostasse dalle solite placche a brush embroidery utilizzando lo stesso queste tecniche di base, abbinate ad altre, in modo un po' diverso.

Qualcosa che potesse stimolare l'occhio tanto da spingere le persone ad avvicinarsi alla ghiaccia reale senza quei "traumi" che potrebbero portare a gettare conetto e beccuccio e non riprenderlo più.

La torta invece, era partita da un punto iniziale diverso: avevo in mente un "progetto di massima" che avevo nella mia testa ma che poi mi ha portato ad un punto di "stallo". Così un mattino, sulla mia dummy nera, mi sono messa a "giocare" cercando di venirne fuori.
Così è stato: alcuni elementi sono ripresi dalla torta realizzata per la Cresima di mio figlio Matteo. Sempre tecniche che io trovo sufficientemente semplici da realizzare.

La tecnica scrolls, se ben dosata, risulta sempre di grande impatto visivo e permette di decorare una torta in un tempo relativamente breve. Il problema è che decorare con questa tecnica secondo la regola dell'arte, non è così semplice. In questo caso, dati i miei limiti, ho voluto fermarmi agli scrolls di base.

Il risultato di questi due progetti mi ha soddisfatta, soprattutto quello della placca. L'azzurro su bianco crea un bellissimo contrasto e alla fine ho pensato che il lavoro finale fosse armonioso.

Quell'armonia di elementi che vorrei sempre fosse sempre presente nei miei lavori... ma così difficile da ottenere.

A voi giudicare...












E ora... via, verso nuovi progetti... nuove avventure... :)

A prestissimo,


lunedì 19 settembre 2011

Torta per la Cresima/Comunione di Matteo - Scrolls work (Eddie Spence's Style)




Ieri 18 settembre abbiamo festeggiato Matteo, il mio secondogenito, che ha ricevuto la Santa Cresima e Comunione nella stessa cerimonia.
Trovo sempre estremamente difficile pensare alle torte per i bambini, questa volta ancora di più, considerando il tipo di cerimonia e che non mi piace decorarle con simboli religiosi.

Non potevo lanciarmi negli extension work, che trovo certamente più adatti ad una torta femminile; dovevo pensare a qualcosa che si discostasse totalmente dai miei lavori precedenti quindi l'ispirazione mi è venuta, guarda caso, dal "mio" Eddie...

Il problema era che non sapevo affatto se sarei stata in grado di riprodurre in modo decente quello che volevo realizzare... e il tempo rimasto era davvero poco per esercitarmi adeguatamente.

Sempre per motivi di tempo ho utilizzato degli stampini in silicone per i cammei laterali e i putti con l'arpa sul top della torta, acquistati tempo fa quando sono stata "presa" da quella che io chiamo "puttomania" ovvero la mania per i putti e cherubini.

(NOTA: a seguito delle numerose richieste che mi pervengono circa gli stampini in silicone che ho utilizzato per gli angioletti sulle pareti della torta e bomboniere segnalo che mi furono regalati da una cara amica. Ho chiesto informazioni ma, purtroppo essendo stati acquistati su ebay qualche mese fa non le è stato possibile recuperare i link forse anche perché quei tipi al momento non sono in vendita.)

Dopo aver fatto un paio di prove veloci sulla mia dummy nera dedicata ai miei esercizi, ho deciso che in qualche modo avevo capito la tecnica e la decisione è stata presa: scrolls work per la torta di Matteo. Il fatto di aver appena terminato la prima parte della traduzione proprio di quel capitolo dal libro di  Eddie, che pubblicherò a breve, mi ha anche dato la spinta giusta per tentarla.

I cammei e la placca sul top della torta li ho preparati in anticipo.

La base della torta è una mud cake al cioccolato fondente farcita con ganache. Mi serviva una base molto stabile e la scelta è ricaduta proprio su questa torta, cioccolatosissima e amatissima dai miei bambini...Lorenzo a parte: non ama il cioccolato nero... e infatti dopo averla solo assaggiata ha sentenziato che a lui non piaceva e di conseguenza non l'avrebbe mangiata... sigh!!!

Così, ho ricoperto con un velo sottilissimo di crema di burro all'arancia la torta e litigato con la pasta di zucchero nel tentativo, non riuscito, di avere una copertura perfetta come piace a me... Ho cominciato la decorazione che, essendo importante, ha coperto perfettamente tutti i difetti di copertura della torta.

Piano piano l'idea iniziale prendeva forma sotto le mie mani. Mi sono divertita moltissimo con la decorazione del bordo inferiore a "pull up" e poi a realizzare le linee di ghiaccia (drop lines) tra un ciuffo e l'altro.
Quindi sono passata al bordo superiore: decorazione a "continuous scrolls"... mai tentata prima e, nonostante le tante imprecisioni, anche quella mi è riuscita.


 Ho pensato che ero soddisfatta: innanzitutto perché avevo terminato il lavoro che mi ero prefissa, poi perché la torta era davvero di grande impatto visivo.

Per ultimi ho realizzato il "fleur de lys" sulle pareti tra un cammeo e l'altro e gli uccellini che mi sono sembrati proprio adatti poiché donavano un tocco di leggerezza a tutta la decorazione delle pareti.
Lorenzo, appena li ha visti ha esclamato: "Mamma!!! Hai fatto gli uccellini in 3D!!!" :))))

Matteo, vista la torta finita, mi ha detto che non aveva mai visto torta più bella... e le sue parole mi hanno riempito il cuore.

Serena, la mia critica più feroce, ha approvato... segnalandomi anche tutti i difetti, ma dichiarando che la torta, nella decorazione del bordo superiore, "sembrava una nuvola"... concedendomi il suo beneplacito finale.

Così sabato abbiamo portato la torta al ristorante. Per l'occasione avevo comperato uno stand su cui posizionarla: era parecchio che gli facevo "il filo" e, poiché lo trovavo adattissimo per la torta di Matteo -sebbene l'idea iniziale fosse totalmente diversa-,  l'ho comperato... e utilizzato.

Lo stand, ornato anch'esso di putti e fregi, completava perfettamente la torta e quando l'ho fotografata ho pensato che l'insieme fosse davvero armonico.

Ecco qui dunque il mio nuovo lavoro dopo la pausa estiva.
Come sempre vi lascio qualche foto.

Il top della torta...



Particolari della decorazione delle pareti e bordo torta inferiore ...








Decorazione del bordo superiore...


La torta sullo stand...



... e le bomboniere di zucchero, create in armonia  con la torta...



A prestissimo, con la nuova traduzione per Squires... e tante nuove avventure... giacciate :)))


sabato 21 maggio 2011

15 anni di D di Repubblica - Torta ispirata ai gioielli di Gabriella Rivalta




Qualche tempo fa sono stata incaricata da Adriana e Federica di Silovoglioevents di sviluppare un progetto in occasione dei festeggiamenti per i 15 anni di D di Repubblica. Ognuna di noi, appassionate di decorazione, doveva ispirarsi ad un marchio pubblicizzato su quella rivista e realizzare una torta. A me è stato assegnato quello di Gabriella Rivalta con i suoi bellissimi gioielli in oro miniato.

Così è nata in me l'idea di riprodurre e dipingere  in ghiaccia reale i bellissimi ciondoli che caratterizzano questi gioielli.
Il progetto iniziale era diverso ma... un po' per intoppi in corso d'opera, un po' perché non ero perfettamente in forma per realizzare serenamente questa torta, ho dovuto modificare il design iniziale... e quello nelle foto è il risultato finale.

Quando l'ho terminata mi sono sentita sollevata.

Le foto delle torte realizzate per festeggiare questo evento verranno pubblicate oggi  21 Maggio 2011 su D di Repubblica ma poiché io le ho inviate in ritardo, la mia torta non ci sarà.

PRECISAZIONE: chi di voi ha comperato la Repubblica ieri, avrà notato che  su D non vi era pubblicata alcuna foto delle torte realizzate per l'evento dei 15 anni della rivista. SEMBRA che la pubblicazione avverrà la prossima settimana, ma il condizionale è d'obbligo ;)

Questa volta meno di tutte non sono in grado di giudicare il mio lavoro, quindi mi limito a lasciarvi qualche foto...

Il top della torta con Il melo ("Melodoro" è la linea a cui mi sono ispirata) e i ciondoli in ghiaccia -tecnica run-out- e poi dipinti:






Extension work sulle pareti:


Un particolare del vassoio:



L'immagine a cui mi sono ispirata:



La mia torta esposta al museo del Novecento a Milano (grazie Lorena Gil-Vasquez per le foto):


Un particolare:



E con questo ultimo post  vi saluto prima della partenza in UK. Questo mese i troppi impegni non hanno lasciato spazio alle traduzioni per Squires Kitchen, ma ne pubblicheremo una nel giugno prossimo prima delle pausa estiva.

A presto, con il diario di viaggio dell'esperienza in UK :)

Donatella

martedì 26 ottobre 2010

L'Elba, Paola ed io....ricordi d'estate...




Nostalgia....

Quando Paola, prima dell'estate, mi scrisse invitandomi a casa sua con tutta la famiglia, la mia riservatezza non mi aveva fatto considerare troppo seriamente la proposta.
Poi, invece, complice una situazione familiare difficile, ho cominciato a pensarci seriamente, e, dopo averne parlato mio marito e la truppa, decisi di accettare.

Paola abita all'Isola D'Elba. Un isola piena di colori, piccola, ma non troppo: proprio come piace a me. E lei è deliziosa: mi affascina subito con il suo calore, il suo sorriso e per la sua nobiltà d'animo. Una persona  davvero da scoprire.

Così, quando le chiedo cosa posso fare per lei, con gli occhi che le luccicano, mi dice che avrebbe da preparare una torta di Battesimo per due gemellini...e ovviamente mi offro di aiutarla.

Ricordo con tanta dolcezza le mattine all'alba nella sua cucina, con una grande caffettiera piena di caffè fumante già pronto e zuccherato che aspetta me e la sua famiglia.
Paola che mi insegna come capire, guardando il mare,  quando c'è vento di Scirocco e quando, invece, c'è vento di Tramontana.
Il marito che si accommiata da lei con un bacio, facendo il conto dei "beccucci" che avrebbe potuto acquistare con una giornata di lavoro.. :)
Le sirene dei traghetti che arrivano in porto...
E lo sfiato del compressore dell'ospedale, vicino a casa sua, che si sente, di giorno e di notte, con mio marito che esordisce con:  "...quando torno a casa compero un silenziatore e glielo spedisco...così dormono tranquilli..!"...il solito brontolone... :D

Quindi, per qualche mattina ci ritroviamo, a preparare le decorazioni che andranno sulla torta. Decidiamo di realizzare una placca rettangolare che Paola posizionerà su un Pan di Spagna che verrà successivamente ricoperto di panna montata, sulla quale posizioneremo due carrozzine a tecnica runout e qualche decorazione floreale.
E i fiori in pasta di zucchero e perline che contorneranno la torta.

Lo sfondo della placca lo realizziamo con la stessa tecnica che mi ha insegnato il "mio" Eddie, poi le carrozzine a runout, che dipingo con morivi floreali rosa, per la femminuccia e azzurri per il maschietto. L'umidità dell'isola non aiuta, quindi le carrozzine hanno la superficie un po' opaca, ma Paola non ci fa caso, mi guarda e cerca di imparare tutto quello che può.

Ne risulta una decorazione leggera, adatta alla cerimonia.

Paola mi ha inviato queste foto solo due giorni fa. Purtroppo non sono il massimo, e se ne scusa con me, ma io sono comunque felice di vederle, perchè mi ricordano quel tempo trascorso insieme a lei.

Quando mi scrive  "...mi sono emozionata a rivederti nella mia cucina mentre decori : è la prova che davvero sei stata qui e non ho sognato ..." ecco...quella foto serve a convincere pure me, che non ho sognato davvero, perchè il tempo trascorso con lei, conosciuta da così poco tempo nel Web, è stata una delle più belle sorprese dell'estate scorsa.
Ogni tanto guardo fuori dalla mia di finestra, e immagino che come per magia, gli alberi quasi completamente spogli  che vedo, possano svanire davanti a me, lasciando il loro posto al mare e allo scoglio che invece vede lei dalla sua.




Grazie Paola.

Donatella

domenica 28 febbraio 2010

Il compleanno di Roberta



Roberta è stata la maestra, alla scuola materna, di Serena e di Matteo: una maestra davvero speciale, tant'è che nel corso degli anni siamo diventate amiche. Purtroppo non ci vediamo quasi mai, ma ogni anno, da diverso tempo a questa parte, viene con noi una settimana al mare...una settimana tutta per noi, per me e per i bambini. Ed ogni anno, seppur consapevoli di quello appena trascorso senza frequentarci, ci sembra di non esserci mai lasciate: al mare la magia dell'amicizia si rinnova, e durante l'anno che verrà la dolcezza di quei giorni trascorsi insieme ci accompagnerà col calore del suo ricordo...
Quindi quando Roberta mi telefonò per chiedermi di farle la torta di compleanno...beh non ci fu nemmeno bisogno di pensare: questa torta sarebbe stata il mio regalo per lei... per lei che è così speciale.
L'idea della placca centrale è stata presa dal bellissimo libro di Lesley Hebert "Professional Touches" mentre il disegno dei laces laterali è tratta dal libro di Norma Laver "Piping in Icing".
Per la prima volta ho tentato la tecnica "brush embroidery" e mi è sembrata carina, anche se ovviamente tutto è da perfezionare.
Vassoio dipinto con fiori altenati in brush embroidery, placca centrale dipinta - fiori e alcune foglie in brush embroidery - .
Ho trovato difficilissimo lavorare col conetto sul lato della torta giacchè non avevo alcun appoggio per la mano (tremava...tremava...tremava), e questa è la cosa che davvero vorrei migliorare!!
Comunque, quando oggi è venuta a prenderla mi è sembrata davvero felicissima...sorrido sempre quando sento dire che non vogliono tagliare le mie torte...però nel caso di Roberta un po' sono preoccupata: proprio a lei, l'anno scorso, avevo regalato dei biscotti decorati e alcune zollette, decorate anch'esse: beh...lei li conserva ancora e spero proprio che la torta non faccia la stessa fine....
Ecco alcune foto:















Buon compleanno Roberta!!
Donatella



giovedì 5 novembre 2009

Per te mamma...

Ecco la tua torta...l'ho fatta finalmente...


Non è un periodo meraviglioso questo...quindi inevitabilmente le cose che posso rimandare...beh...le rimando, soprattutto quando si tratta di festeggiamenti...perchè non sono davvero in animo.
Poi però mi dico che non è giusto, perchè posso ...- devo... - dimostrare ai miei cari che li amo anche regalando loro una torta, in modo che capiscano che con il mio sforzo...con tutto il mio impegno...io li amo.
Così è nata la torta per il compleanno per la mia mamma...dovevo fare i cammei...ma poi ho fatto una "variazione sul tema".
Ancora una volta...ho visto lo stupore nei tuoi occhi...e questo già mi basta.
Ho dipinto la base, la placca centrale e i cammei laterali.
Questa volta devo dire che il risultato finale mi ha soddisfatta...soprattutto il vassoio dipinto. E...naturalmente la mia farfalla ...
Ecco qualche foto:





Dall'alto...


Il centrale...


Più da vicino...


La decorazione laterale e la base....


Spero piaccia anche a voi...io davvero... di più non potevo fare...
Donatella

domenica 3 maggio 2009

Il mio anniversario di matrimonio: 12 anni!

Per festeggiare questo giorno speciale ho realizzato questa torta:

1 ANNIVERS. MIO 049INTERA OK firmata  chiara

Ho voluto provare la tecnica a Broderie Anglaise. Il disegno e l’immagine su cui mi sono basata l’ho trovata sul libro “The International School of Sugarcraft” Book 2 by Nicholas Lodge. La serie di questo “corso” comprende 3 libri che consiglio a tutti gli appassionati come me di …dolci decorazioni!!

Volevo una torta speciale, che mi permettesse di festeggiare a dovere questo momento. Mi sono goduta ogni momento di questa torta…gli errori sono tanti…non è perfetta come avrei voluto…ma …come si dice…sbagliando si impara!! ;)

Comunque il risultato è questo…ho scattato molte foto…eccole:

Vista dall’alto…

2 ANNIVERS. MIO 051DALL'ALTO OK firmata   chiara

Il topper…

3 ANNIVERS. MIO 035TOPPER1 OK firmata   chiara

4 ANNIVERS. MIO 046TOPPER OK firmata  chiara

5 ANNIVERS. MIO 055TOPPER OK firmata  chiara

Cosa ricorda….??? ;o)

6 TOPPER ROSE BRILLANTI QUESTA OK firmata

La rosa gialla…mio marito…

8 ANNIVERS. MIO rosagialla ok firmata

La rosa rosa…io…

7 ANNIVERS. MIO rosarosa ok firmata

Il particolare del bordo…

9 ANNIVERS. MIO 037PART.BORDO OK firmata  chiara

Mi sono resa conto, nel corso della realizzazione…beh…che forse ho chiesto un po’ troppo a me stessa…devo “far pratica” molto di più…le decorazioni con la sac-à-poche…beh…non sono per niente perfette…ma ho capito…e in futuro cercherò di migliorarmi!

La base è una Chocolate Truffle cake, ricetta di Diletta, presa dal Forum de “La Cucina Italiana” farcita con una Ganache al cioccolato realizzata con Crème fraiche e ricoperta di una crema di burro al cioccolato. Oggi la mangeremo…speriamo sia buona! Grazie Diletta!!

Ed ora…fuori…a goderci questa splendida giornata di sole!!!

Donatella